venerdì 10 dicembre 2010

Buon Natale!


“Per noi Dio non è un’ipotesi distante, non è uno sconosciuto che si è ritirato dopo il big bang. Dio si è mostrato in Gesù Cristo. Nel volto di Gesù Cristo noi vediamo il volto di Dio. Nelle Sue parole sentiamo Dio stesso parlare con noi” (Benedetto XVI)

“Giovanni e Andrea avevano fede perché avevano certezza in una presenza sperimentabile: quando erano là […] a casa sua seduti, verso sera a guardarlo parlare, era certezza in una Presenza sperimentabile di una cosa eccezionale, del Divino in una presenza sperimentabile […] Invece che Lui, con i capelli al vento. Invece di guardarlo parlare con la bocca che si apre e si chiude, ti arriva addosso con le nostre presenze, che siamo come […] la fragile pelle, le fragili maschere di qualcosa di potente che è Lui che sta dentro (L.Giussani)
BUON NATALE



Le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell’uomo


Crisi sociale, economica e politica. Alla fine di questo 2010 tutti siamo presi dallo sconcerto. Come ha detto di recente il cardinale Bagnasco, «siamo angustiati per l’Italia che scorgiamo come inceppata nei suoi meccanismi decisionali, mentre il Paese appare attonito e guarda disorientato». Perché questa crisi ci trova così disarmati, al punto che non riusciamo neanche a metterci d’accordo per affrontarla, pur sentendone l’urgenza come non mai?

A sorpresa il Rapporto Censis 2010 ha individuato la natura della crisi in un «calo del desiderio» che si manifesta in ogni aspetto della vita. Abbiamo meno voglia di costruire, di crescere, di cercare la felicità. A questo fatto andrebbe attribuita la responsabilità delle «evidenti manifestazioni di fragilità sia personali sia di massa, comportamenti e atteggiamenti spaesati, indifferenti, cinici, passivamente adattivi, prigionieri delle influenze mediatiche, condannati al presente senza profondità di memoria e di futuro». Come mai, se siamo stati in grado di raggiungere importanti obiettivi nel passato (casa, lavoro, sviluppo…), adesso «siamo una società pericolosamente segnata dal vuoto» e a un ciclo storico pieno di interesse e voglia di fare ne segue un altro segnato dal suo annullamento?

Tutto questo ci mostra che la crisi è sì sociale, economica e politica, ma è soprattutto antropologica perché riguarda la concezione stessa della persona, della natura del suo desiderio, del suo rapporto con la realtà. Ci eravamo illusi che il desiderio si sarebbe mantenuto in vita da solo o addirittura che sarebbe stato più vivo nella nuova situazione di benessere raggiunto. L’esperienza ci mostra, invece, che il desiderio può appiattirsi se non trova un oggetto all’altezza delle sue esigenze. Ci ritroviamo così tutti «sazi e disperati». «Nell’appiattimento del desiderio ha origine lo smarrimento dei giovani e il cinismo degli adulti; e nella astenia generale l’alternativa qual è? Un volontarismo senza respiro e senza orizzonte, senza genialità e senza spazio, e un moralismo d’appoggio allo Stato come ultima fonte di consistenza per il flusso umano», come disse don Giussani ad Assago nel 1987. Venticinque anni dopo vediamo che entrambe queste risposte - volontarismo individualista e speranza statalista - non sono state in grado di darci la consistenza auspicata e ci troviamo ad affrontare la crisi più disarmati, più fragili che in passato. Paradossalmente, i nostri nonni e genitori erano umanamente meglio attrezzati per affrontare simili sfide.

Il Censis centra di nuovo il bersaglio quando identifica la vera urgenza di questo momento storico: «Tornare a desiderare è la virtù civile necessaria per riattivare una società troppo appagata e appiattita». Ma chi o che cosa può ridestare il desiderio? È questo il problema culturale della nostra epoca. Con esso sono costretti a misurarsi tutti coloro che hanno qualcosa da dire per uscire dalla crisi: partiti, associazioni, sindacati, insegnanti. Non basterà più una risposta ideologica, perché di tutti i progetti abbiamo visto il fallimento. Saremo perciò costretti a testimoniare un’esperienza.

Anche la Chiesa, il cui contributo non potrà limitarsi a offrire un riparo assistenziale per le mancanze altrui, dovrà mostrare l’autenticità della sua pretesa di avere qualcosa in più da offrire. Come ha ricordato Benedetto XVI, «il contributo dei cristiani è decisivo solo se l’intelligenza della fede diventa intelligenza della realtà». Dovrà mostrare che Cristo è così presente da essere in grado di ridestare la persona - e quindi tutto il suo desiderio - fino al punto di non farla dipendere totalmente dalle congiunture storiche. Come? Attraverso la presenza di persone che documentano un’umanità diversa in tutti i campi della vita sociale: scuola e università, lavoro e imprenditoria, fino alla politica e all’impegno nelle istituzioni. Persone che non si sentono condannate alla delusione e allo sconcerto, ma vivono all’altezza dei loro desideri perché riconoscono presente la risposta.

Possiamo sperare di uscire dalla drammatica situazione attuale se tutti - compresi i governanti che oggi hanno la difficile responsabilità di guidare il Paese attraverso questa profonda crisi - decidiamo di essere veramente ragionevoli sottomettendo la ragione all’esperienza, se cioè, liberandoci da ogni presunzione ideologica, siamo disponibili a riconoscere qualcosa che nella realtà già funziona. Sostenere chi, nella vita sociale e politica, non si è rassegnato a una misura ridotta del proprio desiderio e per questo lavora e costruisce mosso da una passione per l’uomo, è il primo contributo che possiamo dare al bene di tutti.

Comunione e Liberazione

martedì 7 dicembre 2010

Il senso religioso - presentazione



IL SENSO RELIGIOSO
presentazione del libro di Luigi Giussani

INTERVENGONO
Sua Ecc. Rev. Mons Michele Castoro
Arcivescovo di Manfredonia - Vieste - S. Giovanni Rotondo

Prof. Costantino Esposito
Ordinario di Storia della Filosofia
Facoltà di Lettere e Filosofia - Università di Bari

Prof.ssa Gemma Barulli
Presidente del Centro Culturale "Fontana Vivace"


Venerdì 17 dicembre 2010 - ore 18,30
Auditorium "Mons Valentino Vailati"
Via Arcivescovado - Manfredonia

lunedì 29 novembre 2010

Risultati Giornata Nazionale della Colletta Alimentare 2010

“La carità è più forte della crisi”

GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE:
+ 9%, RACCOLTE 9400 TONNELLATE DI CIBO.
AIUTA LA RETE BANCO ALIMENTARE A DISTRIBUIRE IL CIBO RACCOLTO
CON UN SMS AL 45.503

La XIV edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, svoltasi sabato in più di 8100 supermercati, è stato un successo che è andato al di là delle più rosee aspettative. Grazie all'aiuto di più di 110.000 volontari sono state raccolte 9.400 tonnellate di prodotti alimentari, il 9% in più rispetto all'edizione 2009. Il cibo raccolto sarà ora distribuito alle oltre 8.000 strutture caritative convenzionate con la Rete Banco Alimentare che assistono 1,5 milioni di persone ogni giorno. Per aiutarci in quest'operazione si possono donare 2 euro inviando un sms al numero 45503 (rete mobile Tim, Vodafone, Wind, 3, CoopVoce, AMobile) oppure 2 o 5 euro chiamando allo stesso numero da rete fissa (Telecom Italia, Fastweb e TeleTu).

"Siamo cambiati noi. La Colletta Alimentare è la stessa, ma noi no. Abbiamo partecipato, commossi, allo spettacolo della condivisione gratuita del destino dei nostri fratelli uomini. Il cuore di milioni di persone, piccoli e grandi, lavoratori e pensionati, imprenditori e carcerati - molti dei quali provati dalla crisi economica, e da calamità naturali - è stato mosso dalla carità a una nuova responsabilità personale e sociale, desiderosa di costruire un bene per tutti", ha commentato Mons. Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus

Si ringraziano:
la Compagnia delle Opere – Opere Sociali, l’Associazione Nazionale Alpini, la Società San Vincenzo de Paoli e Comunione e Liberazione per il cospicuo contributo di volontari offerto durante la “Colletta Alimentare”, le catene dei supermercati per la loro disponibilità, la Presidenza della Repubblica, il Segretariato Sociale RAI per la sensibilizzazione;
gli sponsor: Intesa Sanpaolo-Banca Prossima, Fastweb, Sky, Comieco, Poste Italiane, AGSM e FNM.

Ufficio Stampa: Francesco Lovati 334.64.08.185
ufficiostampa@bancoalimentare.it

domenica 28 novembre 2010

Dichiarazione del Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus

Dopo aver annunciato i risultati della raccolta 2010 che ha raggiunto le 9.400 tonnellate di alimenti donati (con un incremento del 9% rispetto allo scorso anno), il Presidente della Fondazione Banco Alimentare dichiara:
"Siamo cambiati noi. La Colletta Alimentare è la stessa, ma noi no. Abbiamo partecipato, commossi, allo spettacolo della condivisione gratuita del destino dei nostri fratelli uomini. Il cuore di milioni di persone, piccoli e grandi, lavoratori e pensionati, imprenditori e carcerati - molti dei quali provati dalla crisi economica, e da calamità naturali - è stato mosso dalla carità a una nuova responsabilità personale e sociale, desiderosa di costruire un bene per tutti".

Mons. Mauro Inzoli

lunedì 22 novembre 2010

Giornata Nazionale della Colletta Alimentare in provincia di Foggia


Colletta Alimentare 2010 - Io ci sarò!
  • Despar - Martiri di via Fani - Foggia (FG)
  • Despar - C so Roma - Foggia (FG)
  • Dimeglio - Via Ricci 156 - Foggia (FG)
  • Eurospar - Via P Telesforo - Foggia (FG)
  • Ipercoop - Via degli Aviatori 126 - Foggia (FG)
  • Maxisidis - Via Candelaro 99 - Foggia (FG)
  • Maxisidis - Via Dattoli 36/38 - Foggia (FG)
  • Conad Superstore - Via Porta Foggia - Lucera (FG)
  • Eurospar - S S 160 - Lucera (FG)
  • Conad City - Rampa del Torrione - Manfredonia (FG)
  • Despar - Via G Di Vittorio 133 - Manfredonia (FG)
  • Maxisidis - Via Arcivescovado 24 - Manfredonia (FG)
  • Leclerc - Contrada Pace - Monte Sant'Angelo (FG)
  • Eurospar - Viale della Gioventù - S.Giovanni Rotondo (FG)
  • Superstore Conad - Via Turbacci - S.Giovanni Rotondo (FG)
  • Leclerc - Via Zannotti 200 - San Severo (FG)
  • Conad - Via San Severo - Torremaggiore (FG)
  • LiDL - Via Don T Leccisotti 22 - Torremaggiore (FG)
  • Conad City - Via D Alighieri - Vieste (FG)

sabato 20 novembre 2010

14ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare



Sabato 27 novembre in oltre 8.100 supermercati si terrà la 14a edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare ONLUS. Più di 110.000 volontari inviteranno le persone a donare alimenti a lunga conservazione che saranno distribuiti a oltre 8.000 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d´accoglienza, ecc.) convenzionate con la Rete Banco Alimentare che aiutano 1.500.000 di persone in stato di bisogno.

Le donazioni di alimenti ricevute durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare andranno a integrare quanto la Rete Banco Alimentare raccoglie tutti i giorni, combattendo gli sprechi e salvando ogni anno 70.000 tonnellate di alimenti.

Nel nostro Paese sono poco più di 3.000.000 gli individui sotto la soglia di povertà alimentare (fonte "Indagine povertà alimentare" Guerini Editore - 2009), le persone che chiedono assistenza sono sempre di più e molte associazioni caritative oggi rischiano di chiudere.

Come ha affermato il Ministro Maurizio Sacconi a febbraio 2010, nell´evento di apertura dell´Anno Europeo della Lotta alla Povertà e all'Esclusione Sociale: "La povertà alimentare rappresenta oggi il bisogno più diffuso e urgente, proprio perché tocca un aspetto vitale della condizione umana". Per questo motivo il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell´ambito delle iniziative celebrative di questo anno, ha individuato nella Giornata Nazionale della Colletta Alimentare uno degli eventi paradigmatici da promuovere e sostenere per la sua alta valenza sociale.

La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus in collaborazione con la Compagnia delle Opere - Opere Sociali, gode dell´Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e del patrocinio del Segretariato Sociale della Rai.
Un ringraziamento particolare va all´Associazione Nazionale Alpini e alla Società San Vincenzo De Paoli per la partecipazione dei volontari.

"Il povero è un uomo solo.
Condividere gratuitamente questo dramma risveglia il vero desiderio che è nel cuore di ciascuno: essere amato.
"La Carità è il dono più grande che Dio ha fatto agli uomini ... perché è amore ricevuto e amore donato (Caritas in Veritate)".

Per questo invitiamo tutti a partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, perché anche fare la spesa e donarla a chi è più povero è occasione di un immediato e positivo cambiamento per sé e quindi per la società".

Si ringraziano: main sponsor Intesa Sanpaolo, Banca Prossima / sponsor Fastweb / media partner Sky / sponsor tecnici Comieco e Poste Italiane

informazioni: 02.896.584.50 oppure visitare www.bancoalimentare.it

Ufficio stampa - Francesco Lovati: 334.64.08.185 - ufficiostampa@bancoalimentare.it

martedì 1 dicembre 2009

Colletta alimentare: Manfredonia solidale

Nei supermercati che hanno aderito all’iniziativa sono stati raccolti circa 3750 chili di prodotti
Pubblicato il 30 novembre 2009 su Manfredonia.net magazine


Grande partecipazione anche a Manfredonia per la XIII giornata della colletta alimentare, la grande iniziativa di solidarietà promossa in tutta Italia dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e dalla Compagnia delle Opere – Opere Sociali per aiutare gli oltre 3 milioni di persone che faticano ad acquistare cibo a sufficienza.

Nella nostra città sono stati coinvolti 10 adulti, tra casalinghe, professionisti e giovani universitari, e almeno una quarantina di ragazzi, in parte provenienti dall’oratorio della parrocchia del Carmine e studenti che frequentano l’istituto nautico, il liceo classico, l’istituto per geometri, ai quali si sono aggiunti giovani di Monte Sant’Angelo e Foggia. Complessivamente a Manfredonia sono stati donati 3750 chili di prodotti alimentari, costituiti per lo più da omogeneizzati, olio e scatolame.