martedì 1 dicembre 2009

Colletta alimentare: Manfredonia solidale

Nei supermercati che hanno aderito all’iniziativa sono stati raccolti circa 3750 chili di prodotti
Pubblicato il 30 novembre 2009 su Manfredonia.net magazine


Grande partecipazione anche a Manfredonia per la XIII giornata della colletta alimentare, la grande iniziativa di solidarietà promossa in tutta Italia dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e dalla Compagnia delle Opere – Opere Sociali per aiutare gli oltre 3 milioni di persone che faticano ad acquistare cibo a sufficienza.

Nella nostra città sono stati coinvolti 10 adulti, tra casalinghe, professionisti e giovani universitari, e almeno una quarantina di ragazzi, in parte provenienti dall’oratorio della parrocchia del Carmine e studenti che frequentano l’istituto nautico, il liceo classico, l’istituto per geometri, ai quali si sono aggiunti giovani di Monte Sant’Angelo e Foggia. Complessivamente a Manfredonia sono stati donati 3750 chili di prodotti alimentari, costituiti per lo più da omogeneizzati, olio e scatolame.

venerdì 27 novembre 2009

Giornata nazionale della Colletta Alimentare

In programma domani 28 novembre 2009.
Partecipano anche alcuni supermercati di Manfredonia

Pubblicato il 27 novembre 2009 alle 12:37 su Manfredonia.net magazine
di Anna Castigliego


Domani 28 novembre 2009 si svolgerà la XIII Giornata nazionale della Colletta alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e dalla Compagnia delle Opere - Opere Sociali, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini e la Società San Vincenzo De Paoli, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, del patrocinio del Segretariato Sociale della Rai e della Giornata Mondiale dell'Alimentazione.
Un semplice gesto di carità, condividere la propria spesa per poter dare un aiuto concreto agli indigenti del nostro paese e secondo un'indagine realizzata dalla Fondazione per la Sussidiarietà sono più di 3 milioni in Italia le persone che faticano ad acquistare cibo a sufficienza.
Anche il comune di Manfredonia aderisce all'iniziativa di solidarietà con la presenza di volontari all'interno di alcuni supermercati della grande distribuzione presenti in città. Nella sola Provincia di Foggia circa mille volontari consegneranno all'ingresso dei supermercati una busta per la spesa della solidarietà da riempire con i prodotti suggeriti: olio, omogeneizzati, prodotti per l'infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi che, una volta raccolti, saranno distribuiti agli enti/associazioni della nostra provincia.


I punti vendita che aderiscono alla manifestazione a Manfredonia e dintorni:
- Manfredonia Conad Rampa del Torrione
- Manfredonia Despar Via Rosati

- Manfredonia Despar Via G, Di Vittorio 133

- Manfredonia Maxisidis Via Arcivescovado 24

- Monte Sant'Angelo Leclerc C/Da Pace
- S.Giovanni Rotondo Superstore Conad Via Turbacci

giovedì 12 novembre 2009

UNA PRESENZA IRRIDUCIBILE

A proposito della sentenza della Corte europea sui crocifissi

William Congdon – Crocefisso 34, 1966 (da Il Sussidiario.net)


La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo contro i crocifissi nelle aule scolastiche ha suscitato una vasta eco di proteste: giustamente quasi tutti gli italiani - l’84% secondo un sondaggio del Corriere della Sera - si sono scandalizzati della decisione.

«E voi chi dite che io sia?». Questa domanda di Gesù ai discepoli ci raggiunge dal passato e ci sfida ora.
Quel Cristo sul crocifisso non è un cimelio della pietà popolare per il quale si può nutrire, al massimo, un devoto ricordo.
Non è neppure un generico simbolo della nostra tradizione sociale e culturale.
Cristo è un uomo vivo, che ha portato nel mondo un giudizio, una esperienza nuova, che c’entra con tutto: con lo studio e il lavoro, con gli affetti e i desideri, con la vita e la morte. Un’esperienza di umanità compiuta.
I crocifissi si possono togliere, ma non si può togliere dalla realtà un uomo vivo. Tranne che lo ammazzino, come è accaduto: ma allora è più vivo di prima!

Si illudono coloro che vogliono togliere i crocifissi, se pensano di contribuire così a cancellare dallo “spazio pubblico” il cristianesimo come esperienza e giudizio: se è in loro potere - ma è ancora tutto da verificare e noi confidiamo che siano smentiti - abolire i crocifissi, non è nelle loro mani togliere dei cristiani vivi dal reale.
Ma c’è un inconveniente: che noi cristiani possiamo non essere noi stessi, dimenticando che cos’è il cristianesimo; allora difendere il crocifisso sarebbe una battaglia persa, perché quell’uomo non direbbe più nulla alla nostra vita.

La sentenza europea è una sfida per la nostra fede. Per questo non possiamo tornare con tranquillità alle cose solite, dopo avere protestato scandalizzati, evitando la questione fondamentale: crocifisso sì, crocifisso no, dov’è l’avvenimento di Cristo oggi? O, detto con le parole di Dostoevskij: «Un uomo colto, un europeo dei nostri giorni può credere, credere proprio, alla divinità del figlio di Dio, Gesù Cristo?».


Novembre 2009
Comunione e Liberazione

sabato 7 novembre 2009

III Edizione della Marcia di Solidarietà

Il Centro Servizi al Volontariato “Daunia” e l’Associazione di Volontariato “San Cristoforo”, in collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Atletica San Severo” e con l’Anffas Torremaggiore Onlus, con la finalità di promuovere il volontariato e la cultura della solidarietà, domenica 8 novembre 2009 organizzano la
 
III Edizione della Marcia di Solidarietà
“Virgo Virginum Mater Curro”
 3° Trofeo Don Amedeo Pensato

La marcia, che si svolgerà lungo il percorso cittadino di Torremaggiore, prevede diversi percorsi:

* uno di 11 km rivolto ai tesserati Fidal della provincia di Foggia (settore Amatore, Senior e Master);
* uno a passo libero di 4 km rivolto a tutti.

In considerazione del successo della precedente edizione saranno organizzate delle gare di contorno rivolte a tutti i giovani (esordienti, ragazzi, cadetti ed allievi), e come novità della II edizione sarà organizzata una gara rivolta a sportivi disabili per un percorso di 0,600 m .

I primi 3 classificati di ogni categoria saranno premiati con bellissimi premi.

Il percorsoI partecipanti partiranno dal piazzale pineta (p.zza Palma e Piacquaddio) e come nella scorsa edizione il percorso toccherà varie chiese cittadine intitolate alla Madonna (S.S. Maria della Fontana, Santa Maria della Strada, Chiesa del Rosario, Chiesa Spirito Santo, Madonna della Torre di Pagliara Vecchia, Madonna S.M. degli Angeli).  


La giornata di promozione di volontariato Le associazioni di volontariato, ed in particolare quelle con sede legale nell’ambito di San Severo (comuni di San Severo, Torremaggiore, San Paolo di Civitate, Chieuti, Serracapriola, Poggio Imperiale, Lesina e Apricena) sono invitate a partecipare all’evento per la promozione delle proprie attività sia attraverso l’adesione all’evento sportivo, sia mediante l’allestimento di stands presso il piazzale Palma e Piacquaddio, punto di ritrovo della giornata. Saranno previsti dei premi specifici per gli iscritti alle associazioni di volontariato che concluderanno il percorso della marcia.

Obiettivo della giornata è quello della promozione della cultura della solidarietà e dell’impegno gratuito con il coinvolgimento di tutte le organizzazioni di volontariato della provincia ed in particolar modo di quelle operanti nell’ambito territoriale di San Severo, degli alunni delle scuole del nostro territorio ma soprattutto di coloro (giovani e meno giovani) che desiderano partecipare da protagonisti ad un appuntamento che sembra ormai consolidarsi.

Inoltre, tale evento vuol ricordare la memoria di un amatissimo parroco di Torremaggiore che ha accompagnato il percorso di fede di molti cittadini, Mons. Amedeo Pensato.

L’Associazione San Cristoforo di Torremaggiore (del Banco di Solidarietà) è un associazione seriamente impegnata nel sociale, sostenuta nel suo compito dal Banco Alimentare di Capitanata, che ha come finalità la distribuzione mensile e in via continuativa di generi alimentari a famiglie bisognose. La San Cristoforo si interfaccia con chi dona e con chi riceve. La sua missione è pertanto venire incontro periodicamente al bisogno di famiglie meno abbienti sia con il sostegno materiale di alcuni beni di prima necessità che con il tentativo di proporre un’amicizia e un sostegno nell’affrontare i problemi quotidiani.

Le iscrizioni alla gara possono essere effettuate tramite fax al n. 0882.380408, o tramite mail all’indirizzo sancristoforo@hotmail.it. entro il 6 novembre alle ore 22. Per informazioni rivolgersi ai sigg. Andrea Ciaccia tel. 347/0810780, Felice Dell’Aquila 349/5346513, Lino Monteleone 3287271022, Michele Lombardi (per la gara dei disabili) 3299636328.

Il ricavato sarà devoluto in beneficenza all’associazione San Cristoforo del Banco di Solidarietà per l’acquisto di generi alimentari da devolvere alle famiglie indigenti.

Info : 347-0810780 e-mail: sancristoforo@hotmail.it CSV Daunia: tel: 0881/668297promozione@csvdaunia.it 

giovedì 5 novembre 2009

Il magistero di Benedetto XVI: dalla Deus caritas est alla Caritas in veritate

Inaugura l’anno sociale 2009-2010 del Centro Culturale Archè, l’appuntamento dal titolo:

Il magistero di Benedetto XVI:
dalla Deus caritas est alla Caritas in veritate


L’incontro è patrocinato dall’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, dalla Provincia di Foggia, dalla Fondazione Banco Alimentare e dall’Ass. Sport. Culturale S. Pietro.

Dopo i saluti dell’on. dott. Antonio Pepe, Presidente della Provincia, e l'introduzione di Sua Ecc. Mons. Francesco Pio Tamburrino, svilupperà il tema dell’incontro monsignor Mauro Inzoli, Presidente della Fondazione Banco Alimentare (www.bancoalimentare.org). Anche nella sua ultima enciclica il Papa ha riproposto l’originalità della fede e il contributo che i cristiani possono dare alla convivenza sociale e allo sviluppo. Monsignor Mauro Inzoli riproporrà, partendo dall’esperienza ventennale dei Banchi in Italia, la sfida che Benedetto XVI lancia a ognuno di noi: la Chiesa «non ha soluzioni tecniche da offrire e non pretende di intromettersi nella politica», ma ha una missione da compiere: annunciare Cristo come «il primo e principale fattore di sviluppo».

Venerdì 6 novembre 2009 - ore 18.30
l’Auditorium della Biblioteca Provinciale
Viale Michelangelo - Foggia.

martedì 7 aprile 2009

Emergenza terremoto Abruzzo

"Al grido doloroso della popolazione d'Abruzzo, colpita dal terremoto, la Fondazione Banco Alimentare Onlus vuole rispondere immediatamente raccogliendo e distribuendo generi alimentari per aiutare chi è stato colpito da un così grave evento - ha spiegato Monsignor Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus - In questo momento, in cui le necessità principali sono il pane e la casa, la Fondazione Banco Alimentare Onlus vuole essere in prima linea a condividere il dolore di questo popolo, consapevole che dalla gratuita condivisione del bisogno nasce sempre un germoglio di speranza, ora più che mai indispensabile per affrontare la fatica del vivere".
Per sostenere la Fondazione Banco Alimentare Onlus ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto: i privati possono fare una donazione in denaro, non sarà possibile accettare donazioni di alimenti; le aziende alimentari potranno invece donare direttamente anche cibo.

COME OFFRIRE AIUTO
  • CONTO CORRENTE POSTALE N° 28748200
    Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus
    Causale: emergenza terremoto Abruzzo
  • CONTO CORRENTE BANCARIO
    Banca Prossima
    IBAN IT52L0335901600100000003514
    Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus
    Causale: emergenza terremoto Abruzzo
  • DONA ONLINE (con carta di credito)http://www.bancoalimentare.org/donazioni
    Causale: emergenza terremoto Abruzzo
  • ALIMENTI NECESSARI (SOLO DA PARTE DI AZIENDE)
    • latte a lunga conservazione
    • zucchero
    • crackers e fette biscottate
    • biscotti, brioche e altri prodotti per la prima colazione
    • tonno in scatola
    • confetture e frutta sciroppata
    • succhi di frutta
    • cioccolata
    • prodotti per la prima infanzia
    • acqua minerale

PER CONTATTARCI
02-89.65.84.63
- Per aiuti da privati (solo donazioni in denaro)
02-89.65.84.58 - Per aiuti da aziende (donazioni e alimenti)
per info e segnalazioni: terremotoabruzzo@bancoalimentare.it

TERREMOTO / Che senso ha?



«Oh! Noi non vogliamo dire di più davanti ai lutti e alle rovine dalle dimensioni tragiche, che sembrano superare ogni misura e rifiutare ogni conforto. Vogliamo comprendere e raccogliere in silenzio riverente il grido ineffabile di questa acerbissima pena. Ma una parola non possiamo tacere per i cuori forti, per gli animi buoni: niente disperazione! Niente cecità del fato! La nostra incapacità a dare una spiegazione, che rientri negli schemi abituali della nostra breve e miope logica, non annulla la nostra superiore fiducia nella misteriosa, ma sempre provvida e paterna presenza della bontà divina, che sa risolvere a nostro vantaggio anche le più gravi e incomprensibili sciagure. La Madonna rimetta col suo fiat, la pazienza, la speranza e anche l’Alleluia pasquale sulle nostre labbra e nei nostri cuori». Sono parole di Paolo VI, pronunciate il 9 maggio 1976, pochi giorni dopo il devastante terremoto del Friuli.
Che altro aggiungere? Forse solo ciò che lo stesso Papa Montini disse in quella stessa occasione, che cioè in questo «male che ci colpisce» possiamo intravvedere qualche barlume: «Il primo bene è la solidarietà; il dolore si fa comunitario, e nel nostro abituale disinteresse, e nelle nostre contese egoiste ci fa sperimentare uno sconosciuto amore. Ci sentiamo fratelli, diventiamo cristiani, comprendiamo gli altri, esprimiamo finalmente l’amore disinteressato, solidale e sociale. E poi impariamo a “vincere il male nel bene”, cioè a far scaturire energie positive di bene dalla stessa sventura che ci affligge».
Due giorni dopo il terremoto in Irpinia del 1980, Giovanni Paolo II si è recato personalmente sul posto. Anche lui attonito di fronte alla tragedia: «Ecco i sentimenti, le espressioni che mi vengono dal cuore. Come vedete, vengono con difficoltà, perché la commozione è maggiore della possibilità di parlare e di formulare bene le idee». Ma anche lui carico di speranza: «Io vengo, carissimi fratelli e sorelle, per dirvi che siamo vicino a voi per darvi un segno di quella speranza, che per l’uomo deve essere l’altro uomo. Per l’uomo sofferente, l’uomo sano; per un ferito, un medico, un assistente, un infermiere; per un cristiano, un sacerdote. Così un uomo per un altro uomo. E quando soffrono tanti uomini ci vogliono tanti uomini, molti uomini, per essere accanto a quelli che soffrono. Non posso portarvi niente più di questa presenza; ma con questa presenza si esprime tutto». Con essa, infatti, «si realizza la presenza di Cristo. E, con la presenza di Cristo, il mondo anche stigmatizzato dalla croce porta in sé la speranza della risurrezione».
E, in questa speranza, la tenacia concreta di tutto l’aiuto operativo che si può dare. E a proposito di aiuto operativo che si può dare vi segnaliamo l’iniziativa di solidarietà del Banco Alimentare.



Pigi Colognesi su Il Sussidiario.net

domenica 5 aprile 2009

Pasqua 2009



La redenzione ci è offerta nel senso che ci è stata donata la speranza, una speranza affidabile, in virtù della quale noi possiamo affrontare il nostro pesente: il presente, anche il presente più faticoso, può essere vissuto ed accettato se conduce verso una meta e se di questa meta noi possiamo essere sicuri, se questa meta è così grande da giustificare la fatica del cammino. La presenza di Cristo non è soltanto una realtà attesa, ma una vera presenza.

Benedetto XVI

Noi diciamo quello che dovrebbe essere o quello che non va e non “si parte dall’affermazione che Cristo ha vinto”. Che Cristo ha vinto, che Cristo è risorto, significa che il senso della mia vita e del mondo è presente, è già presente, e il tempo è l’operazione profonda e misteriosa del suo manifestarsi.

Luigi Giussani