S.CUORE DI GESU’
Tornare alla sorgente
dell’amore Cristiano
Con l’inizio di giugno,
tradizionalmente dedicato al Sacro Cuore di Gesù, la Chiesa rinnova un invito
che attraversa i secoli: tornare al centro della Fede, all’amore di Cristo. In
un tempo segnato dalla velocità, dall’individualismo e dall’incertezza, la
devozione al Sacro Cuore conserva una sorprendente attualità. Non si tratta di
una pratica devozionale relegata al passato, ma di una scuola spirituale capace
di parlare ancora oggi al cuore dell’uomo. Papa Pio XII la definì «la scuola
più efficace dell’amore di Dio», perché conduce a contemplare un Dio che non
rimane distante, ma si fa vicino, partecipe delle sofferenze e delle speranze
dell’umanità.
Una devozione che
attraversa la storia
Le radici del culto del Sacro
Cuore di Gesù affondano nell’antichità Cristiana e nel Medioevo, ma la sua
diffusione universale avvenne nel XVII secolo grazie a San Giovanni Eudes e
soprattutto alle rivelazioni di Santa Margherita Maria Alacoque. Attraverso la
religiosa francese, la Chiesa riscoprì il Cuore di Cristo come simbolo vivo
dell’amore misericordioso di Dio, capace di trasformare le persone, le famiglie
e persino le società.
