venerdì 15 aprile 2022

Educare oggi. La proposta e il metodo di don Luigi Giussani


Educare oggi. La proposta e il metodo di don Luigi Giussani” è la proposta di quattro incontri, in forma dialogica, per discutere, confrontarsi, conoscere una proposta educativa tra le più interessanti del ‘900 e dei nostri giorni.

L'iniziativa dell'Associazione Italiana Centri Culturali, del Centro Culturale di Milano e Il Rischio Educativo, con la collaborazione di Diesse, Disal, Foe e Portofranco, si inserisce all'interno delle manifestazioni per il Centenario di don Luigi Giussani, ed è incentrata su uno dei temi che gli stavano più a cuore: l’educazione.

Un’iniziativa aperta a tutti quelli che nella società e nella scuola sentono con sincerità l’importanza dell’educazione come dimensione cruciale nello sviluppo umano, dalla prima età all’età adulta, affinché la persona emerga come protagonista della vita sociale e culturale.

Nel mondo della scuola e della formazione, e anche in quello dell’Università, si concentrano le sfide del cambiamento antropologico che viviamo e dove, dunque, si riscontrano le testimonianze di un cammino umano, fatto di tentativi, riprese, impegni, sacrifici, per dare consistenza alla dimensione educativa. Il bisogno educativo è avvertito a livello globale, proprio nelle crisi e nelle riduzioni dell’umano che la società contemporanea sta attraversando.

Esponenti del mondo della scuola, dell’università, della comunicazione, della vita sociale, si confronteranno con i testi di don Giussani sull’educazione, a partire dal suo scritto principale, Il rischio educativo.

La riflessione sarà sostenuta anche dal confronto con esperienze educative, personali e collettive.

Gli incontri si tengono nell’Auditorium del Centro Culturale di Milano e potranno essere seguiti in streaming, presso il Consultorio Diocesano in Via San Giovanni Bosco, 41/A - Manfredonia.

PROGRAMMA

Educare oggi. La proposta e il metodo di don Luigi Giussani

Confronti a cura di Camillo Fornasieri e Onorato Grassi

  • Giovedì 21 aprile 2022, ore 17:30 Il metodo educativo
    Julián Carrón, Teologo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

  • Giovedì 5 maggio 2022, ore 17:30 Autorità e libertà
    Antonio Polito, Giornalista e scrittore, Corriere della Sera

  • Giovedì 12 maggio 2022, ore 17:30 Verità e realtà
    Luigina Mortari, Pedagogista, Università di Verona, Presidente di INDIRE

  • Giovedì 19 maggio 2022, ore 17:30 Tradizione e verifica
    Giorgio Chiosso, Pedagogista, Università di Torino

  • Educare oggi continuerà con due tavole rotonde a settembre 2022:
    - Voci dal mondo della scuola
    - Luoghi e scuole nel mondo

domenica 6 marzo 2022

Messa per don Luigi Giussani

 


In occasione del centenario della nascita e del 17° anniversario della morte del Servo di Dio don Luigi Giussani (22 febbraio 2005) e del 40° del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione (11 febbraio 1982), giovedì 10 marzo una celebrazione eucaristica sarà presieduta dall’Arcivescovo, padre Franco Moscone, nella Chiesa delle Suore discepole di Gesù Eucaristico,  in Via Scaloria 123 a Manfredonia alle  ore 20:00.

L’intenzione della Messa è la seguente: «Chiediamo, per l’intercessione della Madonna “di speranza fontana vivace”, di vivere e di testimoniare ogni giorno in prima persona, nella fedeltà totale alla Chiesa, la responsabilità del carisma donato dallo Spirito di Cristo a don Giussani a beneficio di tutto il santo Popolo di Dio e dei fratelli uomini».

Nell’anniversario centinaia di Messe sono in programma in Italia e nel mondo, presiedute da cardinali e vescovi (elenco aggiornato su www.clonline.org).




domenica 28 novembre 2021

27 novembre: tanti gesti concreti! G R A Z I E !

 


“La condivisione genera fratellanza [...] è duratura [...] rafforza la solidarietà e pone le premesse necessarie per raggiungere la giustizia [...] uno stile di vita individualistico è complice nel generare povertà [...] se i poveri sono messi ai margini il concetto stesso di democrazia è messo in crisi”. (Papa Francesco)

Dopo una lunga e faticosa giornata… ricca di emozioni, imprevisti e tanta gioia nel cuore, il totale raccolto nella 25ª GNCA in provincia di Foggia è stato di 28.099,32 Kg.

Ciò che colpisce è che, in questo periodo di paura e incertezza, è stato raggiunto un ottimo risultato, considerando che nel 2019 sono stati raccolti 35.311,00 Kg., ma con 19 supermercati e 400 volontari in più. É evidente che il nostro territorio è generoso e molto attento nei confronti dei meno fortunati e il risultato di quest’anno testimonia che i cittadini hanno volontà e desiderio di ritornare alla normalità anche attraverso il semplice gesto di donare un pacco alimentare.

Senza la disponibilità, la volontà e il desiderio dei volontari che hanno partecipato, non sarebbe stato possibile realizzare il gesto della colletta!

In particolare a Manfredonia la Colletta si svolge ormai da una ventina d’anni e nel corso degli anni, oltre ai volontari stabili, vi è stata la collaborazione di diverse associazioni, scuole e classi. Quest’anno, in particolare, ci sono stati volontari dell’Associazione don Bosco, classi del Liceo Scientifico, dell’Istituto Roncalli Fermi Rotundi e per la prima volta i volontari di Slow Food Manfredonia. Naturalmente ogni anno tutti sono invitati ad offrire la loro opera come volontari o a contribuire nel dono di un pacco alimentare.

I risultati della 25ª #CollettaAlimentare del Banco Alimentare a Manfredonia:
- Eurospin, Via G. D. Azzarone 684 Kg
- Despar, Via della Croce, 73/A 445 Kg
- MD V.le Michelangelo 404 Kg
Totale 1.533 Kg

Per chi non fosse riuscito a recarsi in uno dei punti vendita aderenti, sarà possibile donare la spesa on line. Per ulteriori informazioni visitare la pagina del Banco Alimentare.








giovedì 25 novembre 2021

27 novembre: Fai un gesto concreto!

La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, compie 25 anni e torna anche in presenza il prossimo 27 novembre.

I dati mostrano una crescita di anno in anno, non solo di quantità di tonnellate raccolte ma di persone coinvolte. E viene da chiedersi perché? Perché la colletta è un gesto che educa alla carità come legge dell’esistenza; è un’esperienza che non si esaurisce nel fare, ma di cui si sente l’eco in una dimensione ben più grande, quella delle domande sul senso della vita: chi sono io, di cosa ho bisogno, cosa mi fa sentire vivo e contento? La Colletta ha dentro una promessa grandissima per ognuno: quella di scoprire la legge dell’esistenza (anzi di ri-scoprire qualcosa che è scritto nel nostro cuore): che quando diamo, siamo più contenti, che il bisogno dell’altro è il mio stesso bisogno, che da soli non ci si salva. Questo il motivo che ha reso la Colletta un gesto fra i più imitati eppure unico, il gesto di carità di un intero popolo che l’ultimo sabato di novembre si trova unito e prova il gusto di costruire insieme qualcosa di bello e utile e vero a partire dalla scoperta del proprio volto umano.
Punti di raccolta a Manfredonia:
- Eurospin, Via G. D. Azzarone
- Despar, Via della Croce, 73/A
- MD V.le Michelangelo



giovedì 30 settembre 2021

NESSUN DONO DI GRAZIA PIÙ VI MANCA (S. Paolo)

La Giornata d’inizio anno degli adulti e degli studenti universitari di Comunione e Liberazione del 25 settembre 2021. 


testi di Julián Carrón e don Giussani. Online anche i file audio

Scarica gli audio e il testo integrale in PDF

giovedì 16 settembre 2021

Ai partecipanti all'Incontro delle Associazioni di Fedeli, dei Movimenti Ecclesiali e delle Nuove Comunità

 

Ai partecipanti all'Incontro delle Associazioni di Fedeli, dei Movimenti Ecclesiali e delle Nuove Comunità

Aula del Sinodo
ore 10:00


Cari fratelli e sorelle, buongiorno e benvenuti!

Saluto cordialmente Sua Eminenza il Cardinale Kevin Farrell e lo ringrazio per le parole che mi ha rivolto. E grazie a tutti voi, per essere presenti nonostante i disagi dovuti alla pandemia – e a volte dal “non buon umore” che forse questo decreto ha seminato nel cuore di qualcuno! Ma andiamo avanti insieme. Saluto e ringrazio anche coloro che partecipano in video­collegamento, molti dei quali non hanno potuto viaggiare a causa delle limitazioni ancora in atto in molti Paesi. Io non so come il Segretario sia riuscito a tornare dal Brasile! Poi me lo dovrai spiegare.

1. Ho desiderato essere qui oggi anzitutto per dirvi grazie! Grazie per la vostra presenza come laici, uomini e donne, giovani e anziani, impegnati a vivere e testimoniare il Vangelo nelle realtà ordinarie della vita, nel vostro lavoro, in tanti contesti diversi – educativi, di impegno sociale, e così via, nella strada, nei terminali delle ferrovie, lì stavate tutti voi -: questo è il vasto campo del vostro apostolato, è la vostra evangelizzazione.


continua su vatican.va

'68 e oltre. Desiderio e idolo: testimonianza di Pier Alberto bertazzi, medico, al Meeting del 2018

sabato 11 settembre 2021

11 settembre 2001. "Dio salvi il mondo"

 

11 SETTEMBRE 2001. «DIO SALVI IL MONDO»

Vent'anni fa l'attacco alle Torri Gemelle. E il mondo non sarebbe più stato uguale. Ma da dove ripartire? Le parole di don Giussani in quei giorni, nel racconto tratto dalla sua biografia
Alberto Savorana
Martedì 11 settembre 2001, di prima mattina, un gruppo di kamikaze islamici dirotta alcuni aerei in volo sopra gli Stati Uniti. Due di essi si schiantano sulle Twin Towers, le torri gemelle del distretto finanziario di New York, che crollano causando la morte di quasi tremila persone. Altre vittime sono provocate dall’aereo che si abbatte sull’edificio del Pentagono, a Washington DC, e da un quarto precipitato in Pennsylvania. Gli attentati saranno rivendicati da al-Qaida, il movimento fondamentalista islamico fondato da Osama Bin Laden.

Appena appresa la notizia – a Milano è il primo pomeriggio –, Giussani telefona a Jonathan Fields, responsabile della comunità di CL a New York. La prima cosa che gli chiede è di pregare san Giuseppe per la Chiesa universale e per questi terribili eventi.
Mentre Giussani parla, Fields trascrive come può le sue parole, quindi le trasmette immediatamente a tutti gli amici del movimento sparsi per l’America. Sono frasi spezzate, accenni di pensieri che tuttavia lasciano intendere la preoccupazione che ha mosso Giussani a telefonare subito: «Noi dobbiamo tener saldo il nostro giudizio e paragonare tutto con quello che ci è successo, in questo momento grave e grande… Dobbiamo ripetere questo giudizio prima di tutto a noi stessi. Questo momento è almeno grave quanto la distruzione di Gerusalemme. È totalmente dentro il Mistero di Dio… Tutto è segno… Preghiamo la Madonna… L’ultima definizione della realtà è che essa è positiva e la misericordia di Dio è la più grande parola. Questo è certo, occorre rimanere saldi nella speranza. Grazie a ognuno, uno per uno, per essere là».
Spedendo la trascrizione della telefonata ricevuta dall’Italia, Fields invita gli amici: «Per favore, fate di tutto per trovarvi insieme per la messa o il Rosario».

(Foto Getty: Doug Kanter/AFP via Getty Images)(Foto Getty: Doug Kanter/AFP via Getty Images)