lunedì 11 maggio 2026

Il cuore indistruttibile. Cercando i fratelli Osip Mandel’štam e la fede ( Centro Culturale di Milano, Invito)

 

Ciclo di incontri
La poesia e il senso religioso
Tra Occidenti ed est Europa 
a cura di e con
Gianfranco Lauretano, poeta e scrittore

Auditorium del CMC
Largo Corsia dei Servi 4 – Milano
Ingresso libero

Il cuore indistruttibile. Cercando i fratelli
Osip Mandel’štam e la fede
Venerdì 15 maggio 2026, ore 18.15
Intervengono
Massimo Morasso, Poeta, saggista (Genova)
Maurizia Caluso, Docente di Letteratura russa, Università Cattolica di Milano

Coordina
Gianfranco Lauretano, poeta e scrittore

La grande questione della misteriosa mancanza del cuore posta da Mario Luzi nel nostro Occidente. Il bisogno di essere, addirittura di esserci, accomuna i poeti del secolo greve: “Amare l’essere della cosa più della cosa stessa” afferma Osip Mandel’štam, connotando il rinascimento della letteratura russa di inizio Novecento.
C’è qualcosa che è accaduto sia in Occidente e in Est Europa e che indica una strada. Mandel’štam di famiglia ebrea, convertitosi alla fede cristiana, grande poeta perseguitato dal regimePellegrino tra Europa e Ucraina, spirito libero venne ripetutamente condannato a lavori forzati nella Siberia.
Anna Achmatova e Osip Mandel’štam, figure titaniche della poesia russa del ‘900, furono amici intimi, poeti acmeisti e testimoni tragici della repressione stalinista. Condivisero la passione per Dante e la resistenza culturale contro il regime. Entrambi subirono la censura, e mentre Achmatova mantenne un profilo più “nascosto” per sopravvivere, Mandel’štam morì in un gulag, rimanendo un punto di riferimento morale assoluto per lei.

a cura del Centro Culturale di Milano